Il legale è scomparso a 99 anni e tutta la sua vita lavorativa si è svolta a Rieti, dove si era trasferito dall'Abruzzo dopo il periodo di pratica ad Avezzano. Titolare dello studio legale insieme alla figlia Maria Letizia, Vernile era stato insegnante in alcuni istituti scolastici del capoluogo. Fece parte del Consiglio dell'ordine con le funzioni di tesoriere. Nel 1999 il suo nome comparve nelle cronache nazionali per aver difeso, come parte civile, un militare reatino vittima di un atto di nonnismo a Forte Boccea