La legge, attesa da tredici anni, introduce molte novità e punta a creare un rapporto nuovo tra cittadino e giustizia. L'avvocato potrà lavorare, dietro giusto compenso, anche per un altro studio legale o un'associazione, e questo favorirà l'ingresso delle giovani toghe. Aumenta, da due a tre, il numero dei mandati consecutivi che un iscritto potrà ricoprire come membro del Consiglio dell'Ordine