In campo nazionale il NO ha prevalso in modo netto sul SI al referendum sulla giustizia, chiamato a confermare la legge di riforma costituzionale approvata dal Parlamento che puntava a introdurre la separazione delle carriere in magistratura e a varare una radicale riforma del Csm, con la creazione di due consigli superiori della magistratura e la nascita di un’Alta Corte di giustizia per giudicare i togati sul piano disciplinare. Ma, a Rieti e provincia, come si è verificato anche negli altri capoluoghi del Lazio, hanno prevalso, seppure di misura, i sostenitori della riforma costituzionale. Un dato apparso in controtendenza con l’esito finale registrato in Italia, che fotografa un territorio diviso sul tema giustizia, dove si è registrata un’alternanza di scelta tra i comuni: nel Reatino ha prevalso il SI con 38.146 elettori (52,73%) contro i 34.199 del NO. Un esempio, su tutti: a Fara Sabina il SI l’ha spuntata sul filo di lana facendo registrare 3.388 voti e 3.044 per il NO. Anche nel capoluogo Rieti lo spoglio delle urne ha restituito una città spaccata: 11.218 voti a favore del SI e 10.902 per il NO, pari al 50,71% contro il 49,29%. L’unico dato che rispecchia quanto accaduto a livello nazionale, è riferito all’affluenza: alla chiusura dei seggi, in provincia ha votato il 61.43%, degli elettori, mentre a Rieti città il 62.70%.
Il risultato finale arriva alla fine di una campagna elettorale dove entrambi i comitati scesi in campo, non si sono risparmiati. A Rieti, “patria” del segretario generale dell’Associazione nazionale magistrati Rocco Maruotti, acceso oppositore della riforma Nordio, i rappresentanti del NO hanno schierato, tra gli altri, il Procuratore della repubblica Paolo Auriemma, protagonista di un vero e proprio tour elettorale in Sabina dove ha incontrato i cittadini in diversi comuni per spiegare le ragioni dell’opposizione alle modifiche referendarie, e particolarmente attivo si è mostrato il Comitato costituito a Poggio Mirteto e Montopoli che ha ospitato il procuratore della repubblica di Viterbo, Mario Palazzi. Non da meno, il Comitato per il SI ha organizzato, con il supporto di buona parte dell’avvocatura sabina, diversi convegni in cui sono intervenuti avvocati ed esperti di diritto di fama nazionale