Il tribunale civile ha condannato l'autore di articoli pubblicati su blog e riviste scientifiche telematiche considerati lesivi dell'onore e della reputazione di un fisico reatino. La giudice onoraria Francesca Tosi ha ribadito che il dissenso espresso sulla condotta di un soggetto non può trasformarsi in aggressione gratuita. In sede penale era emerso lo stato iroso che aveva ispirato le pubblicazioni diffamatorie
- Home
- Storie e Personaggi
- Diffamazione on line