E’ una magistrata che ha iniziato la sua carriera al tribunale di Rieti e punta a ottenere un seggio al Consiglio Superiore della Magistratura che nei prossimi mesi sarà rinnovato. È Rosalia Affinito, pubblico ministero a piazza Bachelet nei primi anni 2000, componente di una squadra guidata dal procuratore Alfredo Rossini, candidata per la corrente di Unicost. La Affinito ha sempre svolto il ruolo di sostituto procuratore della repubblica nelle sedi dove ha prestato servizio e attualmente fa parte del Dipartimento della Direzione Distrettuale antimafia di Roma. Dell’esperienza reatina conserva un ottimo ricordo, tanto da richiamare nel suo curriculum l’impegno profuso in indagini che hanno riguardato settori molto diversi, sviluppando un particolare interesse per la materia ambientale.
L'esperienza
Ricorda la pm: “Quelle esperienze mi hanno insegnato quanto sia necessario coniugare rigore giuridico, capacità tecnica, dialogo con saperi specialistici e attenzione concreta alle ricadute delle scelte investigative sui territori e sulle comunità. In un ufficio di piccole dimensioni ho compreso, soprattutto, il valore del rapporto umano tra colleghi e della compattezza dell’ufficio, condizioni indispensabili per affrontare le difficoltà interne ed esterne del lavoro giudiziario”. Per cinque anni, dal 2020 al 2025, è stata anche componente del Consiglio giudiziario presso la Corte di Appello di Roma e ha fatto parte della Commissione Flussi. Nell'attuale direttivo in scadenza del Csm, in carica dal 2022, c’è poi un’altra giudice che proprio a Rieti ha vissuto una parentesi professionale importante all’inizio della carriera. E’ Paola D’Ovidio, dal 1993 al 1999 pretore a Rieti e a Poggio Mirteto, autrice, tra l’altro, di sentenze recensite a livello nazionale in materia di lavoro. Ma la prima volta che la Sabina ottenne l’elezione di un proprio rappresentante fu nel 2000 con l’avvocato Franco Coccia come membro laico, originario di Roccantica, deputato eletto per più legislature tra le file del Pci nella circoscrizione umbro sabina, nonché sindaco di Poggio Mirteto.