Le toghe "in fuga" dall'ufficio Gip/Gup, il presidente De Robbio assegna le funzioni a Giorgia Bova

27/06/2025
Giorgia Bova presiede un'udienza
Giorgia Bova presiede un'udienza
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Nessun giudice del settore dibattimento ha accettato di ricoprire le funzioni di Gip/Gup in tribunale al posto della giudice Floriana Lisena, prossima al trasferimento a Roma, e allora ci ha pensato il presidente facente funzioni Costantino De Robbio a rimuovere la situazione di stallo disponendo d’ufficio una modifica tabellare finalizzata a scongiurare rallentamenti o paralisi dell’attività, immediatamente esecutiva, ordinando una serie di spostamenti e assegnazioni di incarichi tra le toghe in servizio a piazza Bachelet che riguarderanno anche i nuovi magistrati in arrivo dal prossimo autunno. A rivestire il ruolo di Gip/Gup, che nel corso del tempo è stato ricoperto da magistrati di riconosciute capacità come, tra gli altri, Andrea Fanelli, Roberto Saulino, Stefano Venturini, Alessandro Arturi, il presidente De Robbio ha disposto che sarà la giudice monocratica e del collegio Giorgia Bova, applicando il criterio del togato meno anziano, e a sostituirla andrà Ludovica Capece Minutolo Dal Sasso, uno dei tre nuovi giudici assegnati a Rieti dal ministero al termine del tirocinio. Intanto, però, al penale tornerà da ottobre, con sua grande soddisfazione avendolo richiesto da tempo, il giudice Alessio Marinelli che era stato “prestato” alla sezione Lavoro dall’ex presidente Francesco de Angelis per tamponare la falla in organico causata dai trasferimenti in soli due anni dei precedenti titolari. Al suo posto subentrerà Paolo Mariotti, giovane giudice reatino attualmente in servizio al tribunale di Spoleto. La modifica tabellare è l’ennesimo capitolo di un’emergenza toghe che si trascina da anni e che dovrebbe trovare una prima stabilizzazione entro l’anno quando a piazza Bachelet arriveranno altri due giudici, oltre a Ludovica Capece Minutolo Dal Sasso, destinati a ricoprire ruoli nel settore civile. A quel punto, dovrà essere occupato solo il posto di presidente del Tribunale, vacante dal 2024, ma se ne riparlerà nel 2026. E non è escluso che a occupare la stanza al secondo piano arrivi un ex giudice del passato, che risulta tra i pretendenti.