Il tribunale di Rieti è tornato a festeggiare il matrimonio tutto in chiave locale di un magistrato, evento che registra rari precedenti negli ultimi sessant’anni. Ma la notizia, in questo caso, non è la cerimonia che riguarda Alessio Marinelli, romano, apprezzato giudice penale “prestato” alla sezione Lavoro per fronteggiare l’emergenza causata dai ripetuti trasferimenti dei precedenti titolari, che all’altare ha condotto una funzionaria giudiziaria reatina del palazzo di giustizia, ma il fatto che per risalire all’ultimo magistrato convolato a nozze nel capoluogo, formando la famiglia e rimanendo a viverci per oltre trent’anni, occorre citare Giovanni Canzio. Il presidente emerito della Cassazione, oggi dirigente del tribunale di San Marino, quando era sostituto procuratore si unì con rito civile in Comune con una professoressa di inglese, figlia di un istruttore di volo che aveva contribuito alla crescita dell’aeroporto Ciuffelli. La celebrazione fu officiata dal sindaco Bruno Vella, socialista, succeduto al repubblicano Ettore Saletti, che poi si candidò al Senato dove fu eletto nel 1983.
Prima di Canzio, a sposarsi a Rieti fu uno dei magistrati che hanno maggiormente segnato la vita del palazzo di giustizia reatino: Marcello Chiattelli, umbro, nativo di Passignano sul Trasimeno, che assegnato in Sabina nel 1952 come giudice ordinario trovò anche l’amore e decise di non spostarsi più dopo il matrimonio. Una carriera lunga quarant’anni, durante la quale ricoprì i ruoli di consigliere pretore dirigente, presidente del collegio penale e, infine, di presidente del tribunale. Una volta in pensione, tornò a fare l’avvocato in uno studio dove si erano formati i figli Carlo e Luca. Non era di Rieti, ma napoletano verace Giuseppe Iraso, il primo presidente che si sposò dopo l'insediamento nel nuovo tribunale di piazza Bachelet, inaugurato all’inizio degli anni 60. Iraso accompagnò all’altare la moglie che era originaria dell’alta Sabina e rimase a vivere nel capoluogo anche dopo la scomparsa della consorte.
Altri giudici si sono fermati nel tempo a vivere a Rieti, creando una famiglia, ma il matrimonio ha riguardato solo pochi e visti i traguardi raggiunti in carriera si può dire che sono stati baciati dalla fortuna.