Terrorismo jihadista e i rischi per l' Italia, in un libro le storie dei "lupi solitari"

06/09/2026
L'attentato alle Torri Gemelle (archivio)
L'attentato alle Torri Gemelle (archivio)
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Un libro scritto a quattro mani, un faro acceso sul terrorismo jiadista che in Italia viene attentamente monitorato, trecento pagine distribuite in 38 capitoli che raccontano altrettante storie riferite ai cosiddetti “lupi solitari” in odore di terrorismo, estremisti svincolati da organizzazioni internazionali che si avvicinano alla jiad apprendendo le tecniche operative su internet, che hanno attivato le indagini condotte dagli apparati antiterroristici italiani. Gli autori Fabrizio Colarieti, giornalista dell’Ansa, e Paolo Reale, consulente della trasmissione Quarto Grado, su Mediaset,  ricostruiscono questo viaggio in "Dormiente. La lotta silenziosa al terrorismo jihadista in Italia” (edizioni Zolfo) che sarà disponibile dalla metà di settembre in tutte le librerie e gli store online. Il lavoro, impreziosito dalla prefazione di Stefano Dambruoso, magistrato esperto di terrorismo, che dopo gli attentati alle Torri Gemelle di New York dell’11 settembre 2001, con la Law Enforcement americana ha perfezionato nuovi strumenti investigativi, finalizzati a prevenire e combattere il crimine organizzato e il terrorismo islamico. Scrive Dambruoso: “Il terrorismo è un fenomeno antico, in continua evoluzione, intrinsecamente complesso e articolato e, per questo, di difficile interpretazione. L’escalation di terrore degli ultimi anni ha posto all’attenzione della variegata comunità incaricata di tutelare la collettività dalla minaccia del terrorismo fondamentalista. Nella lotta contro il terrorismo di matrice fondamentalista si ha spesso la sensazione di procedere a tentoni o, per meglio dire, attraverso tentativi, errori e correzioni. È una sfida che non possiamo non raccogliere". Il saggio accompagna il lettore dentro il cuore dell'antiterrorismo italiano, mostrando come nasce una minaccia e come lo Stato tenti di fermarla. Un racconto ad alta tensione che restituisce il volto umano di chi combatte ogni giorno una battaglia invisibile, dove il successo coincide con ciò che non accade e dove, spesso, l'eroismo consiste nell'impedire che una tragedia finisca sui giornali.