Riccardo Giovanni Porro, Gip/Gup del tribunale, lascerà piazza Bachelet per andare al tribunale di Bari dove ricoprirà le funzioni di giudice del lavoro. Un drastico mutamento di funzioni per uno dei nove giovani magistrati arrivati a Rieti tra il 2018 e il 2019, dando vita a un netto ricambio generazionale coinciso con la partenza per Roma di diversi colleghi con una maggiore anzianità di servizio. Porro, 38 anni, nato a Milano, ma con solide radici familiari in Puglia, la cui domanda di trasferimento nel capoluogo barese è stata accolta dal Csm, sarà sostituito in via definitiva - e non temporaneamente - dal giudice monocratico Alessio Marinelli, un altro del gruppo di giovani toghe assegnate a piazza Bachelet, parte delle quali hanno poi lasciato l’ordinamento giudiziario per diventare giudici del Tar. Marinelli non è nuovo per il ruolo di Porro, avendo già svolto le funzioni di gip/gup quando si è reso necessario superare situazioni di incompatibilità riguardanti altri magistrati del tribunale, e anche attualmente è impegnato a supplire l’altra componente dell’ufficio in congedo per maternità. La sostituzione è stata decretata dal presidente del tribunale, Gian Luca Soana, e diventerà effettiva tra il 1 e il 31 dicembre quando Porro, che ha ottenuto di posticipare il trasferimento di qualche mese, andrà via da Rieti. Marinelli, a sua volta, lascerà definitivamente il suo posto di giudice monocratico nel settore penale sostituito dalla collega Capece Minutolo Del Sasso. La ritardata partenza di Porro, secondo quanto filtra a piazza Bachelet, sarebbe dovuta ad alcune inchieste che la procura si accingerebbe a chiudere con una serie di richieste di rinvii a giudizio, su cui il giudice trasferito sarà chiamato a decidere.