E’ una figura che ha attraversato stagioni segnate da un grande impegno, riferimento per avvocati e magistrati, prima in pretura e poi in tribunale. Francesca Battaglia, direttrice amministrativa del settore penale, lascia il servizio attivo dopo 38 anni (fu assunta dal ministero nel 1987 e destinata alla pretura mandamentale di Agordo, nel Bellunese), gran parte dei quali trascorsi a piazza Bachelet dove arrivò nel 1994. Dirigeva l’ufficio Alberto Di Domenico e, di quella stagione, la Battaglia ha sempre conservato appesa alla parete del suo ufficio una grande foto a colori, dove insieme a lei e al dirigente ci sono quasi tutti i componenti di una storica squadra di cancellieri, assistenti e operatori giudiziari formata da Ettore Marchesani, Renzo Manganello, Marcello Moroni, Sauro Rossi, Camillo Di Martino, Mario Casciani, Alfonso Salvatore, Antonella Longhi, Laura Brucchietti, Maria Pia Urbani, Rita Cingolani, Livia Rosi, Milena Salusest, Pasqua Formichetti, Carmelo Liggieri e Renata Meloni. La Battaglia, negli anni, ha poi ricoperto diversi incarichi di responsabilità, sempre pronta a supplire gli assenti in situazioni di emergenza e di questa sua affidabilità i vari presidenti che si sono susseguiti a piazza Bachelet hanno sempre preso atto. Porta dell’ufficio sempre aperta sul corridoio al piano terra, pronta a fornire chiarimenti e collaborazione al personale e agli avvocati, adesso Francesca Battaglia è arrivata ai saluti finali. Per l’occasione torneranno anche alcuni dei magistrati che hanno avuto nella direttrice una preziosa collaboratrice, per un congedo che richiama un “altro” tribunale del passato.