Trasferimenti e congedi tra le toghe, appello al Csm: chiesto l'invio di due magistrati distrettuali

28/03/2024
Udienza penale
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L’attesa (e temuta) emergenza giudici in tribunale è arrivata, riproponendo una situazione di difficoltà che sembrava superata, almeno dopo l’ondata dei nuovi magistrati assegnati a Rieti tra il 2018 e il 2019. Ma di quella nutrita truppa (otto), quattro hanno già salutato piazza Bachelet traslocando al Tar (e due, successivamente, al Consiglio di stato), una quinta, Francesca Sbarra, attuale titolare della sezione Lavoro, vincitrice di concorso, si appresta a farlo a giugno o, al più tardi, a luglio. A questo devono aggiungersi i due imminenti congedi per maternità che scatteranno ad aprile di altre due giudici, Roberta Della Fina, addetta al ruolo civile, e Floriana Lisena, giudice delle indagini preliminari, destinate a restare lontane dal palazzo di giustizia fino a buona parte del prossimo anno, il futuro trasferimento a Roma del presidente del tribunale Pierfrancesco de Angelis proposto dalla quinta  commissione del Csm per presiedere la sezione Gip di piazzale Clodio, e la ventilata partenza, dopo la pausa estiva, di un altro giudice del settore penale, che fotografano una situazione di crisi, in parte inattesa, che ha costretto la presidenza a rimodulare gli incarichi.

In un provvedimento di variazione tabellare immediatamente esecutivo, per quanto riguarda il settore penale, il dottor de Angelis, rilevando che il ruolo della Lisena deve essere necessariamente coperto e non appare opportuno affidarlo a uno dei giudici della sezione penale per evitare gli inevitabili problemi di incompatibilità, ha deciso di assumere lui stesso, provvisoriamente, le funzioni di Gip/Gup, come era già avvenuto in un’altra situazione di emergenza, aggiungendo questo carico di lavoro alle ulteriori funzioni presidenziali e di trattazione di alcune materie civili ricoperte, delegando poi all’altro gip Riccardo Porro le richieste di sequestro. Nel civile, invece, appare più articolata la rimodulazione disposta dal presidente. Sarà assegnato al giudice Roberto Colonnello il ruolo fallimentare e della volontaria giurisdizione in materia societaria svolto da Della Fina, il cui ruolo civile viene assegnato a Gianluca Morabito, mentre la dottoressa Vicario rileverà il ruolo delle esecuzioni immobiliari di Colonnello.

Situazione che resterà in vigore fino a quando non arriveranno rinforzi da Roma, secondo quanto auspicato dal presidente de Angelis che ha chiesto l’assegnazione di due magistrati distrettuali per fronteggiare l’emergenza, destinata a provocare inevitabili effetti negativi per gli avvocati, con rinvii di cause e decisioni come sta avvenendo nella sezione Lavoro dove, nell’arco di appena un anno, sono cambiati già due titolari dopo il trasferimento di Rosario Carrano e l’ultimo, Francesca Sbarra, andrà via a giugno. Tutto questo con all'orizzonte l'annunciata (ma non ancora approvata) riforma del gip collegiale (misure cautelari decise da tre giudici anzichè uno), che rischia di mettere in ginocchio i piccoli tribunali con un numero insufficiente di magistrati in servizio.